Suzanne Vega sul New York Times ci intrattiene a lungo prima di ammettere anche lei che Bob Dylan, in "Modern Times", ha effettivamente copiato canzoni della guerra civile americana senza riconoscere alcun credito all'autore, tale Henry Timrod. Chiunque altro sarebbe stato fatto a pezzettini se si fosse comportato allo stesso modo. Chiamarsi Bob Dylan, invece, è importante, perché anche l'assenza delle citazioni viene perdonata in nome della conservazione dell'immagine del personaggio ribelle e anticonformista: "But I am trying to imagine a Bob Dylan album with footnotes, asterisks, ibid.’s and nifty little anecdotes about the origins of each song. It’s not going to happen. He’s never pretended to be an academic, or even a nice guy. He is more likely to present himself as, well, a thief. Renegade, outlaw, artist. That’s why we are passionate about him."




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